a cura di Alex Campanelli

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American dream

American dream
Rating
89
Chemistry
31/33
Pac
88
Sho
79
Pas
84
Dri
87
Def
62
Phy
82

La stagione di Ultimate Team entra nel vivo, e ci rende ancora più consci della rivoluzione videoludica, prima ancora che calcistica, che stiamo vivendo in prima persona: una manciata di anni fa, sareste stati mai capaci di costruire una squadra di alto/altissimo livello utilizzando esclusivamente giocatori militanti in USA e Canada?

Parte del merito va all’approdo di Leo Messi nel nuovo continente, certo, ma è parimenti se non più importante la novità introdotta da EA relativamente ai campionati femminili: l’NWSL è uno dei campionati più competitivi del mondo e raccoglie molte delle calciatrici più forti del globo e del gioco, capaci di far girare la testa ai loro omologhi maschili con estrema facilità.

Troppo importante l’altezza tra i pali, ecco perché ci troviamo a schierare in porta Carlos Miguel dei New York Red Bulls, preferito alle sue colleghe e anche al leggendario, ma piccolissimo, Jorge Campos.

American dream

Davanti a lui il venezuelano Brayan Vera, visto in Italia con le maglie di Lecce e Cosenza, e la completissima Ali Krieger formano la coppia centrale, sugli out difensivi troviamo Dorsey dell’Houston Dynamo e uno dei più grossi what if della storia degli Stati Uniti, DaMarcus Beasley, assurto in qualche modo a eroe nonostante una carriera largamente inferiore alle attese che lo accompagnavano agli esordi.

Già dai terzini avrete capito che il nostro 4-1-4-1 sarà a forte connotazione offensiva, ecco perché in mezzo abbiamo bisogno del contributo di Narlington Nagbe, infaticabile diga capace di coprire le avanzate dei nostri funamboli.

Dalla trequarti in su il nostro 11 diventa a forti tinte rosa, dato che le ragazze della NWSL possiedono le qualità tecniche e la velocità per far male a qualsiasi difesa. Non possiamo ovviamente fare a meno di Lionel Messi, da acquistare nella miglior versione che potrete permettervi, al suo fianco non sfigura la prima, grande icona del calcio femminile contemporaneo, la brasiliana Marta, fine suggeritrice ma anche mortifera nel tiro della distanza.

Sulle ali combiniamo la grande capacità di finalizzazione di Megan Rapinoe (indicatele di accentrarsi con le istruzioni apposite) e le torrenziali discese di Trinity Rodman, al servizio della nostra centravanti, la miglior calciatrice di EA FC 24: Sophia Smith, possibilmente in versione TOTY.

Non si tratta certo di un 11 economico, ma arrivati a questo punto del gioco dovreste aver racimolato diversi milioni, inoltre potrete optare per le carte base (spesso già molto valide) in attesa di potervi permettere le versioni migliori.

Buon divertimento con il nostro 11 a stelle e strisce, appuntamento al mese prossimo!

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a cura di Alex Campanelli

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