a cura di Jacopo Filisetti

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la più potente di sempre

Inutile dire che Xbox Series X sarà la Xbox più potente di sempre. Tra le più grandi novità troviamo la presenza dell’SSD, utile per abbattere i tempi di attesa dettati dai caricamenti, CPU e GPU realizzate in collaborazione con AMD, Ray Tracing e altre tecnologie piuttosto interessanti.

Qual è la data di uscita di Xbox Series X? È già nota da tempo: periodo natalizio 2020. Ci aspettiamo di vederla arrivare sul mercato verso la metà o la fine di novembre 2020, in concomitanza con l’arrivo di PlayStation 5. Alla sua uscita saranno passati quindi 7 anni dall’arrivo sul mercato di Xbox One (in Europa arrivo il 22 novembre). Xbox 360, per la cronaca, durò un anno in più. A marzo è stata comunicata per sbaglio la data corrispondente al Thanksgiving, ovvero il 26 novembre 2020, data smentita successivamente da Microsoft. Si tratta però di una finestra di uscita molto probabile, vista l’incombenza del Black Friday.
Prezzo
Il prezzo di Xbox Series X è ancora sconosciuto. Ci aspettiamo comunque di vederla arrivare sul mercato a 499$. C’è però da dire che secondo varie fonti, e anche dando retta allo stesso nome della console, potrebbe esserci un’intera famiglia di console e quindi prezzi variabili.
Controller
Ovviamente a fianco di Xbox Series X ci sarà anche un nuovo controller. Le novità non mancano, a partire dal design. La scocca è stata resa più affusolata in modo da favorire l’impugnatura anche a chi ha le mani più piccole. Cambia anche il D-Pad che diventa più simile a quello presente a bordo del modello Elite. Sulla parte frontale c’è un nuovo pulsante dedicato alla condivisione, che permetterà di condividere schermate e clip di gioco istantaneamente. Lato hardware troviamo Bluetooth Low Energy, porta USB Type-C e una serie di miglioramenti denominati Dynamic Latency Input. Questi ultimi serviranno a migliorare l’input lag. Il nuovo controller sarà poi compatibile anche con Xbox One, PC, Android e iOS.
Dimensioni
Microsoft ha svelato le dimensioni ufficiali della console. La base è di 15,1 centimetri per 15,1 centimetri, quadrata quindi. L’altezza è pari a ben 30,1 centimetri. Ad essere precisi, One X occupa circa 4.300 centimetri cubi mentre Series X circa 7.900. Non è propriamente piccola quindi! Sicuramente svetterà di più nei salotti degli utenti.
Retro-compatibilità
La retro-compatibilità, a detta di Microsoft, è uno dei tre pilastri fondamentali su cui si poggia la console. Tutti i giochi di Xbox One, Xbox 360 e della primissima Xbox saranno compatibili con Xbox Series X, e funzioneranno meglio che sulla console originale per cui erano previsti: tempi di avvio e caricamenti ridotti, frame rate più stabile, risoluzione più alta e migliore qualità dell’immagine.
la più potente di sempre Caratteristiche tecniche
CPU:
Custom Zen 2 octa-core a 3,8 GHz (3,66 GHz w/ SMT), 7 nm
GPU:
Custom RDNA 2 12 TFLOPS, 52 CUs a 1,825 GHz, Ray Tracing, Variable Rate Shading
RAM:
16 GB GDDR6, 320 mb bus
Larghezza della banda di memoria:
10 GB a 560 GB/s, 6 GB a 336 GB/s
Memoria interna:
SSD Custom 1 TB NVME
Espansione di memoria:
fino a 1 TB
Memoria esterna:
supporto ad HDD USB 3.2
Flusso I/O:
2,4 GB/s (Raw), 4,8 GB/s (file compressi, hardware custom per la decompressione)
Drive ottico:
4K UHD Blu-Ray
Performance:
4K @ 60 fps, fino a 120 fps
Peso:
4,45 kg
Dimensioni:
15,1 x 15,1 x 30,1 cm
Porte:
HDMI 2.1 output, 3 x USB 3.02, Ethernet, alimentazione, Slot per la memoria
Per quanto riguarda risoluzione e frame rate, Xbox Series X sarà in grado di riprodurre i giochi in 4K a 60 fps. In certi casi ci spingeremo fino a 120 fps, e grazie al Variable Refresh Rate (una sorta di G-Sync/FreeSync), Xbox si adatterà ai monitor o ai televisori dotati di refresh rate elevato. Si è parlato persino di 8K, senza però scendere troppo in dettagli. Xbox Series X sarà poi dotata di un SSD da 1 TB espandibile tramite schede SSD proprietarie. In ogni caso si potranno usare anche hard-disk esterni via USB 3.2. Microsoft ha parlato di Xbox Velocity Architecture, in riferimento all’integrazione tra hardware e software che costituirebbe la vera innovazione della console. Grazie alla velocità dei suoi componenti (velocità I/O dell’SSD prevalentemente) gli sviluppatori hanno a disposizione 100 GB di asset da mandare istantaneamente in streaming. Ad avvantaggiarsene saranno ad esempio i giochi open world che vedranno abbattuti eventuali tempi di caricamento, rallentamenti o effetti pop-up derivanti dalla lentezza di caricamento degli asset stessi. A supporto del giocatore c’è anche la Quick Resume Technology, che permetterà di riprendere il gioco da dove lo avevamo lasciato nell’arco di pochi secondi anche dopo aver spento e riacceso la console.

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a cura di Jacopo Filisetti

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