a cura di Jacopo Filisetti

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PlayStation Project Q

Non stiamo comunque parlando di una console portatile nel vero senso della parola. Assomiglia concettualmente a una Nintendo Switch - o, se vogliamo vederla da un’altra prospettiva, a un controller DualSense segato in due e con un tablet inserito nel mezzo.

Ci sono alcune rifiniture ergonomiche interessanti, soprattutto lo spazio vuoto tra il lato del display e l’impugnatura, che sulla carta lascia pensare a un’impugnatura più ergonomica e confortevole.

Il nuovo gioiellino tecnologico del colosso giapponese mutua il suo design dal form factor del controller DualSense, per poi riprendere dal pad ufficiale di PlayStation 5 anche le funzionalità più evolute (come il feedback aptico e i trigger adattivi)… e ovviamente il parco giochi!


L’esponente dei PlayStation Studios conferma che la console conosciuta con il nome in codice di Project Q sarà una piattaforma pensata per il game streaming dei videogiochi PS5

Per il momento i dettagli tecnici del dispositivo sono pochi: Sony ha detto che il display (LCD) sarà a risoluzione FHD 1080p e che il controller offrirà tutte le funzioni tipiche dei DualSense “normali” di PS5.

 

PlayStation Project Q

 

In concreto, permetterà di giocare in FHD a 60 FPS ai giochi della console Sony di ultima generazione, ma solo sulla rete locale – non c’è modem cellulare, la connettività fa affidamento esclusivamente sul Wi-Fi. In altre parole: è un dispositivo comodo per continuare la propria partita senza necessariamente stare davanti alla console.

 

Il protocollo coinvolto è Remote Play, tecnologia di Sony già presente da tanto tempo, addirittura ai tempi della PS Vita – in effetti in molti hanno paragonato questo Project Q alla sfortunata console handheld dei tempi addietro, che tuttavia permetteva di essere usata anche indipendentemente con i propri giochi, e non solo come controller “potenziato”.

 

PlayStation Project Q


Tutto dipenderà dal prezzo, naturalmente, che per ora Sony non ha svelato. Nessuna indicazione nemmeno per quanto riguarda le tempistiche di uscita. Sony promette comunque maggiori dettagli nei prossimi mesi. Sony ha anche presentato un altro accessorio: i suoi primi auricolari TWS marchiati PlayStation.

 

Dovrebbero chiamarsi semplicemente PlayStation Earbuds, e come potete vedere dal video qui sopra hanno un design che ricorda molto da vicino quello della console Sony di ultima generazione.

La società promette “audio next gen” sia su PS5 sia su PC: dice di aver sviluppato una nuova tecnologia wireless che garantirà un suono lossless e con bassissima latenza su entrambe le piattaforme. Ci sarà anche il supporto al Bluetooth per la connessione agli smartphone. Anche in questo caso, come dettagli Sony è rimasta piuttosto avara, ma sappiamo che gli auricolari arriveranno entro la fine dell’anno.

 

PlayStation Project Q

 

Osservando semplicemente le immagini, si nota che il design è in-ear, mentre la custodia di ricarica ha un sistema di apertura a scorrimento piuttosto originale.

Sempre in base alle informazioni snocciolate da Sony, scopriamo che PlayStation Q non sarebbe legato a un apposito servizio cloud ma richiederà l’installazione dei giochi su PS5 per potervi accedere in remoto, similarmente a quanto proposto dall’applicazione PS Remote sulle console PlayStation di questa e della passata generazione.

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