a cura di Marco Grande Arbitro

a cura di Marco Grande Arbitro

Unsanctioned: la follia degli un-set rivive

Unsanctioned è il quarto Un-set ma già rompe “una tradizione”. Si tratta di un box set che contiene 5 mini-mazzi da 30 carte ciascuno, sono presenti 96 carte (80 sono ristampe provenienti dagli scorsi Un-set, 16 sono carte inedite). Questi mini-deck sono stati concepiti con lo scopo di essere combinati tra di loro: basta unire due mazzi per poter giocare immediatamente. Molte delle carte proposte, comprese quelle inedite, sono state scelte con lo scopo di esser giocate in Commander e in Cube

Unsanctioned: la follia degli un-set rivive

Il 29 febbraio 2020 la Wizards of the Coast ha rilasciato “Unsanctioned”: un box set dedicato agli Un-set di Magic di Gathering. 
Per chi non lo sapesse, gli Un-set sono dei set di Magic the Gathering dal tono ironico e burlesco. 
Sulle carte sono presenti regole assurde e divertenti, qualche volta vengono sfruttate per sperimentare idee future. 
Le carte degli Un-set non sono giocabili nei set ufficiali competitivi, inoltre le carte sono a bordo argentato. In passato, la Wizards ha rilasciato ben tre Un-Set: Unglued (1998), Unhinged (2004) e Unstable (2017).
In Unsanctioned manca una vera e propria lore, tuttavia è presente un’ambientazione interessante. che richiama le atmosfere del wrestling e della lotta libera. Purtroppo, non tutte le carte mantengano fede a questa ambientazione (specialmente le ristampe).
Unsanctioned è disponibile solo in lingua inglese, nella confezione sono presenti: 5 mazzi da 30 carte ciascuno; 10 terre base full-art (5 regolari, 5 premium); 10 pedine a doppia faccia; 2 dadi a sei facce; 1 scatola per conservare le carte.
Sul piano delle regole vengono riproposti vecchie conoscenze: “Augment”, “Host”, “Wordy” e le interazioni con il lancio dei dadi. Tra le novità sono presenti: “Knightlifelink” (una variante di “Legame Vitale”, destinata al tribal cavalieri), “Acorn Counter” (una nuova tipologia di segnalini, simili ai “Segnalini Energia”, vengono spesi per attivare abilità) e “Mutate” (che, ironicamente, non viene ancora spiegata).
Il “White Deck” sfrutta diverse tattiche. Principalmente ci sono creature tipiche degli archetipici “Weenie”, come: “Adorable Kitten”, “Knight of the Hokey Pokey”, “Ordinary Pony” e “Old Guard”. La creatura leggendaria inedita del deck è “Syr Cadian, Knight Owl”, una creatura abbastanza potente per l’archetipo cavalieri. 
Come leggendaria per un ipotetico deck Commander fa la sua scena, il problema è che nell’offerta i cavalieri sono solo due. 
Purtroppo, nell’offerta non può dare il meglio di sé. Le altre creature sono “tipiche” da opposizione in stile “Death and Taxes”, come: “Frankie Peanuts” (che impone agli avversari di dire sempre la verità) e il nuovo “Flavor Judge”. 
Quest’ultimo neutralizza le magie o l’abilità che bersagliano i nostri permanenti, ma solo se una persona esterna troverà sensata l’intera azione.
Unsanctioned: la follia degli un-set rivive È una carta folle, che fa ironia sugli arbitri del wrestling e della lotta libera. 
Trovatevi un complice ed è fatta! Anche le meccaniche “Augment” e “Host” sono ben rappresentate, tra queste è presente il nuovo “Strutting Turkey” che permette di reanimare o combinare creaturine “Weenie”. 
Per il resto delle magie sono presenti i migliori removal di tutti gli Un-set (“GO TO JAIL”, “AWOL”, “Look at Me, I’m the DCI” e “Look at Me, I’m R&D”) e il potentissimo “Staying Power” (che cancella la parola “fino alla fine del turno” su tutte le carte). A chiudere l’opera c’è “Sword of Dungeons & Dragons”, ottimo equipaggiamento (e citazione) che potenzia e interagisce con i dadi. 
Il “Blue Deck” è principalmente un “Control”. Attacca gli avversari con qualche creatura evasiva, la migliore è la scaltra “Cheatyface”, e controlla gli avversari sfruttando le meccaniche “Wordy” e del lancio di dadi. 
Per le carte “Wordy” abbiamo il nuovo incantesimo “Rings a Bell” (incantesimo fastidioso che costringe gli avversari a simulare il suono di campanelli, altrimenti ci permette di pescare una carta), lo pseudo-removal “Magic Word” e “Alexander Clamilton” (che oltre a “Profetizzare” con le carte prolisse, diventa un buon removal per gli archetipi “Izzet”. 
La carta cita il padre fondatore Alexander Hamilton e vede il ritorno delle creature Vongolame). 
Per le meccaniche dei dadi vediamo il ritorno di: “Chicken à la King”, “Time Out” e “Wall of Fortune”. 
Il resto delle carte è formato da un’ondata di utilità: “Richard Garfield, Ph.D.” (l’ideatore del gioco è stato raffigurato in una carta perfetta), “Johnny, Combo Player” (perfetta per ricercare senza limiti, l’illustrazione è stata aggiornata con le carte elencate nel testo di colore), “Avatar of Me”, “Common Courtesy” (l’unico counter dell’offerta, ma è molto buono per bloccare l’avversario), “Topsy Turvy” (declassata a non comune) e “Water Gun Balloon Game”. 
Infine, abbiamo un nuovo planeswalker! 
Si tratta di “B.O.B. (Bevy of Beebles)”: un planeswalker che interagisce con le creature Bibolo. 
Non è niente di particolare, ma ha una sua versatilità. 
Il “Black Deck” sfrutta principalmente tre meccaniche. 
Ci sono carte tipiche da “Mono Black Control”, un esempio sono: la stupenda “Triade degli Infernal Spawn” disegnata da Ron Spencer (“Infernal Spawn of Evil”, “Infernal Spawn of Infernal Spawn of Evil” e il nuovissimo “Infernius Spawnington III, Esq.”). 
Nel deck sono presenti molte carte che interagiscono con le meccaniche del lancio di dadi, un esempio sono: “Inhumaniac”, “Jumbo Imp”, “Snickering Squirrel”, “Poultrygeist” e “Jack-in-the-Mox” (un cult degli Un-set, essenziale per poter giocare la triade degli Spawn). 
Unsanctioned: la follia degli un-set rivive E poi viene introdotto il nuovo archetipo “Acorn Counter” con “Acornelia, Fashionable Filcher”: quando giochiamo una carta con uno scoiattolo nell’illustrazione, aggiungiamo un “Segnalino Ghianda”. Acornelia sfrutta i segnalini potenziare o rimuovere le creature, è molto buona per controllare in campo. 
Nell’offerta non dà il meglio di sé, ma negli archetipi è obbligatoria. Sicuramente in futuro questa meccanica verrà ampliata. Il resto del deck è composto da: removal (“Skull Saucer” e “Duh”) e tutori (“Enter the Dungeon” e “Booster Tutor”). 
Infine, l’ultima carta inedita è un “Augment” chiamata “Bat-“: è abbastanza veloce, tornerà utile per dare un controllo negli “Aggro”.
Il “Red Deck” è forse il più classico di tutti. Principalmente si divide in meccaniche “Wordy” e di lancio dei dadi. Per l’archetipo “Wordy” abbiamo carte interessanti come le inedite: “Abstract Iguanart” (che si potenzia giocando carte disegnate da artisti con iniziale del nome diverso) e la leggendaria “Stet, Draconic Proofreader” (ottimo per controllare negli archetipi “Wordy”, con molte carte bianche di “Unhinged” può fare belle combo). 
Le carte che interagiscono con i dadi abbondano! Abbiamo: “Painiac”, “Boomstacker” (carta inedita che richiede destrezza di gioco per non farlo morire), “Strategy, Schmategy” (un classico degli Un-set per creare il caos), “Goblin Tutor” (il tutore più casuale di sempre) e “Krark’s Other Thumb” (essenziale negli archetipi con i dadi). Infine, non mancano: removal (il classico “Blast From the Past” e il dirompente “Super-Duper Death Ray”) e utilità (“Yet Another Aether Vortex” e “Pointy Finger of Doom”). Infine, per dare potenza al deck è stato inserito l’infinito “Infinity Elemental”. 
Il “Green Deck” è di certo il più versatile dei cinque, che mantiene fede allo spirito dell’offerta. Sono presenti molte creature aggressive (“B-I-N-G-O”, “Old Fogey”, “Slaying Mantis” e la nuova “Spirit of the Season” che si potenzia in base alla stagione), tra queste sono presenti creature “Augment” e “Host” (“Half-Squirrel, Half-“, “Mother Kangaroo” e “Wild Crocodile”). 
Anche questo mini-mazzo ha carte che interagiscono con i dadi. 
Abbiamo: “Elvish Impersonators”, “Free-Range Chicken”, “Growth Spurt” e “Pippa, Duchess of Dice” (nuova creatura leggendaria ispirata alla Regina di Cuori de “Le Avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie“, rende i dadi delle creature pedina. Torna molto utile nell’archetipo “Simic”). Inoltre, questo mini-deck si avvicina maggiormente all’idea di Commander. Non solo per la presenza della polivalente “Who // What // When // Where // Why”, ma anche per l’inedita creatura leggendaria “Surgeon General Commander”: che è perfetto per fare il Comandante nei deck pentacolore di Commander, inoltre permette di pescare negli “Augment”, negli “Auras” e nei “Mutate” (che ancora non si capisce a cosa si riferisca). Tornerà molto utile! Il resto delle carte è composto da utilità di ogni genere: “Squirrel Farm” (per continuare spedinare con gli scoiattoli, torna utile con le meccaniche di “Acornelia, Fashionable Filcher”), “Bronze Calendar”, “Entirely Normal Armchair” e “Timmy, Power Gamer” (un cult di “Unglued” per giocare bestioni, che torna con una nuovissima illustrazione). 
Anche questo deck mi convince molto, sicuramente è il mazzo più completo e il più versatile. Molto potente!
Inoltre: tutti i mazzi possiedono una copia di “Underdome”, una terra speciale che permette di lanciare facilmente le terre con i bordi argentati. 
È perfetta nel formato!
In conclusione, ancora una volta la Wizards of the Coast dimostra di dare il meglio di sé con gli Un-set. 
Si capisce benissimo il perché: senza regole, in questi set gli autori possono sbizzarrirsi con le idee! I singoli di mazzi si amalgamano perfettamente tra di loro, generano ottime interazioni. 
Alcune meccaniche si potevano sviluppare meglio, ma come nuovo esperimento funziona benissimo! 
È palese che la Wizards stia architettando qualcosa di più “serio e sostanzioso” per gli Un-set, forse sta progettando un piano per sfruttare concretamente queste carte in competitivo, magari inserendole in un formato dedicato esclusivamente agli Un-set. 

Queste sono solo teorie, ma nulla è da escludere! “Unsanctioned” è una gioia per i collezionisti, perché possono recuperare carte storiche e carte inedite mica male. Gli amanti delle carte di lusso, invece, troveranno ondate di terre stupende: sia le classiche Full Art che fanno la loro classica sublime figura, sia per le semplici terre base che hanno illustrazioni davvero molto belle. Allo stesso tempo può essere comprato anche da chi vuole semplicemente giocare!

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