Le novità sono tante e succose, e riguardano anche molti dei protagonisti del nostro campionato.
Il miracoloso Como di Fàbregas, ad esempio, ha visto diverse delle sue stelle andare incontro a sostanziosi incrementi: se Nico Paz era già raffigurato in una carta discreta – ed è comunque passato da 79 a 84 di overall –, i vari Da Cunha, Perrone, Douvikas e Valle sono tutti passati da una carta oro a una argento.
La palma di calciatore più migliorato della rosa lariana va però a Jacobo Ramón: giunto sulle sponde del lago senza aver quasi mai giocato in una prima squadra, il centrale scuola Real Madrid si è affermato come uno dei migliori difensori del nostro campionato, e ha visto il suo overall passare da 64 a 76, saltando direttamente da bronzo a oro.
Non appartiene però allo spagnolo lo scettro di Most Improved Player dell’intera Serie A: tale premio virtuale è appannaggio di un calciatore che, in realtà, da questa estate non gioca più nel nostro campionato, ma che la scorsa stagione è definitivamente esploso facendo a fette tutte le retroguardie della penisola.
Parliamo ovviamente di Marco Palestra, il laterale ex Cagliari ora finito al Chelsea, protagonista di un corposo +17 che lo ha fatto schizzare dal 61 di overall in FC 26 al 78 attuale.
Ampliando lo sguardo a tutta la scena internazionale, c’è un solo calciatore che può vantare un miglioramento più significativo di quello di Palestra.
Stagione da rookie esplosiva, Mondiale convincente, trasferimento a peso d’oro presso una delle squadre più note del globo (e alla quale EA riserva da sempre un trattamento favorevole): Yan Diomande, argento nel 2025/26 con 66 di overall, è ora rappresentato in un’ottima carta oro con overall 84, in cui spiccano soprattutto il 93 alla voce velocità e l’87 nell’abilità nel dribbling.
Diamo un’occhiata rapida anche all’altro lato della medaglia, ovverosia quei calciatori che, loro malgrado, sono stati vittima di un downgrade più o meno giustificato da parte di EA. Nel panorama maschile, i giocatori oro più colpiti dal ridimensionamento di FC 27 sono stati Gündoğan, Thomas Partey, Mario Götze e Boniface, tutti puniti con un -5 nell’overall. Tra gli “italiani”, calano di 4 punti Dovbyk e Kolo Muani, reduci da annate complicatissime dal punto di vista realizzativo, mentre scende una lacrimuccia nel vedere il caro vecchio Rodrigo Becão declassato a carta argento.
Chiudiamo con il curioso caso relativo a Lionel Messi: dal Mondiale in avanti, l’asso argentino era andato incontro a continui ma significativi decrementi, passando da 93 di overall a un ben più comune 86, complice il passaggio in MLS che certo non ci aiuta a non percepirlo come un giocatore prossimo all’addio al calcio.
Il mondiale sfavillante disputato in estate deve aver convinto EA a tornare sui suoi passi, così ecco ricomparire la Pulce con un ottimo 89 complessivo: la velocità non è più quella di una volta, ma con la palla al piede l’argentino è in grado di far succedere qualsiasi cosa.
E voi, quali novità avete notato? Quali calciatori avete iniziato a sfruttare, e quali invece avete abbandonato! Ne parliamo nella prossima edizione, pronti per la prima formazione di questa edizione di EA FC!