Dopo aver raccontato un’estate ricca di annunci, ci sembrava giusto fare un passo indietro e guardare il quadro completo. Quali sono le licenze arrivate quest’anno nel catalogo Funko?
E soprattutto, quali sono quelle che, numeri alla mano, tengono in piedi il marchio che tutti noi collezioniamo?
Partiamo da un dato che dà la misura del fenomeno: Funko gestisce oggi oltre 900 licenze.
Un universo enorme, in cui però non tutti i personaggi pesano allo stesso modo.
L’anno si è aperto subito forte, a gennaio è arrivata la partnership con la BBC per Bluey, a febbraio, invece, Funko ha stretto la sua prima collaborazione con hololive production, l’agenzia giapponese di Vtuber.
Nello stesso periodo è nato POP! Mystery, il format che unisce il fenomeno blind box alle classiche silhouette Funko, con chase rare e card da collezionare.
A marzo è arrivato l’annuncio della partnership con Mclaren con gli arrivi della formula 1 previsti proprio per questo mese.
Il 2026 è stato anche l’anno dei grandi ritorni.
A fine agosto il Doctor Who è tornato nel catalogo dopo ben sette anni di assenza e il mese scorso abbiamo potuto finalmente riacquistare la saga di Breaking Bad che sta dominando le nostre classifiche di vendita.
Interessante infine l’apertura al mondo dei libri e del BookTok: dopo Obsession e Off Campus a luglio, a settembre sono partiti i preordini di A Court of Thorns and Roses, la saga romantasy più amata dai giovani lettori.
E poi c’è KPop Demon Hunters, che più che una novità è ormai un caso: dopo l’esordio a fine 2025, quest’anno si è allargato ai Bitty POP! e alle versioni demoniache dei Saja Boys presentate al Comic-Con di San Diego.
Nel secondo trimestre 2026 (aprile-giugno)
Funko ha comunicato la classifica delle sue dieci proprietà più vendute:
In testa c’è ancora una volta One Piece, che occupava il primo posto già nel 2025 ma dobbiamo sapere che insieme, queste dieci proprietà valgono il 32% delle vendite del trimestre.
Un altro dato racconta bene come stia cambiando il marchio.
Nel 2023 il gruppo Disney valeva il 38% delle vendite Funko mentre nel 2025 scese al 28%. Disney resta comunque il partner più importante ma il peso si sta distribuendo su più fronti: anime e fenomeni nati in streaming come KPop Demon Hunters su tutti.
Nessuna licenza, infatti, supera da sola il 10% delle vendite, un equilibrio che protegge il brand dagli alti e bassi di un singolo film o di una singola serie.
Per noi collezionisti significa una cosa sola: scaffali sempre più vari e una caccia che non finisce mai.
Con le uscite di fine anno e le prime novità del 2027 già all’orizzonte, la domanda resta la stessa di sempre: quale sarà il prossimo personaggio a diventare POP?