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a cura di Valerio Turrini

L’attesa è finita!

Dopo anni di rumors e ben due rinvii che hanno allungato ulteriormente l’agonia, il 19 novembre 2026 passerà alla storia perché finalmente esce GTA VI.

L’attesa è finita!

 

Dopo anni di meme “… prima di GTA VI” bisognerà trovare un nuovo tormentone per descrivere l’inaspettato, perché finalmente accadrà l’inaspettato supremo, finalmente potremo catapultarci a Vice City e scoprire l’ennesimo mondo creato da Rockstar Games.  GTA VI sarà un evento indescrivibile per il mondo del gaming, un gioco che ha riscosso un successo tale da diventare un fenomeno planetario ed uscire ampiamente dal mondo dei videogiochi, ramificando la sua influenza in tanti altri aspetti, tra cui l’ultima impensabile pazzia di marketing targata Rockstar.  Chi bazzica i social avrà visto quanto Rockstar abbia investito nell’ultimo mese nel trasformare Miami, la città a cui è ispirata Vice City, nella sua controparte videoludica, proponendo diverse iniziative di marketing davvero uniche.  A partire dall’iconico dirigibile che da qualche giorno solca i cieli di Miami, fino al rebranding dei Miami Heat che disputeranno la gara contro i Bucks del 18 Novembre in uno stile tutto ispirato a GTA VI.
Avete presente cosa voglia dire una campagna marketing di questa portata? Anche se Rockstar storicamente ha sempre spinto e speso molto nelle sue campagne marketing?


“La campagna marketing dedicata a GTA VI passerà alla storia come una delle più estese e costose di tutti i tempi, come lo è d’altronde il gioco stesso, che dalle stime pare sia costato circa 1,5 miliardi di dollari, oltre ai costi di marketing”

 

 

Se da una parte la cifra è davvero da capogiro, quello che Rockstar ci ha fatto vedere finora lo è stato altrettanto. Abbiamo visto tutti l’evento mondiale su Netflix che ha finalmente mostrato il gameplay del gioco quindi è inutile riassumervelo qui, bensì andiamo a concentrarci su una serie di elementi che finora sono rimasti nell’ombra e magari sono sfuggiti ai meno attenti.


“Partendo dalla storia, siamo riusciti a ricostruire una sorta di prologo che mira a raccontare l’asset narrativo dove prenderanno vita le storie di Jason e Lucia”


Tra i vari trailer rilasciati, abbiamo notato come spesso Lucia indossi una cavigliera elettronica, elemento che la colloca nel mondo della criminalità in maniera più diretta rispetto a Jason, che l’ultimo trailer ha mostrato in abiti tattici militari durante una missione, facendoci pensare ad un passato nell’esercito.

 

L’attesa è finita!

 


Di Lucia inoltre abbiamo visto delle scene in carcere durante i primissimi trailer. L’idea che ci siamo fatti è che Jason è una vecchia conoscenza di Lucia, che rientrerà nella sua vita quando verrà rilasciata dal penitenziario e che porterà Jason nel mondo della criminalità in cerca del “grande colpo”, con il sogno di fuggire da una vita di criminalità e sistemarsi. Da qui in poi lo sappiamo, Rockstar ci tiene sulle spine e ci stupirà sicuramente dal punto di vista della storyline e dopo la maturità della narrazione vista in Red Dead Redemption 2, ci aspettiamo davvero una storia matura e da premio Oscar.


“I tanti elementi di gameplay confermati o lasciati intendere basterebbero a riempire questo articolo, anche senza scendere nei dettagli, ma l’elemento che ci ha stupito maggiormente durante i gameplay mostrati è che tutto quello che abbiamo visto gira su Playstation 5 base”


Ora, sicuramente ci si può aspettare un piccolo downgrade grafico rispetto alla demo mostrata su Netflix oppure qualche incertezza nei dettagli su texture non di primo piano, ma il colpo d’occhio è e sarà impressionante perché a prescindere dai limiti hardware che sicuramente da qualche parte dovranno mostrarsi, la quantità di elementi che avremo a schermo e il lavoro dietro ad ogni singolo movimento della IA, ad ogni interazione guidata dalla fisica del gioco, al sistema di illuminazione e alle infinite possibilità che GTA VI offrirà, sono un vero miracolo videoludico e un lavoro che forse sarà irripetibile se non da Rockstar stessa.

 

L’attesa è finita!

 


13 anni di sviluppo sono serviti a Rockstar per perfezionare un nuovo motore di gioco sul quale poter sviluppare i futuri progetti che, come ha dichiarato Rockstar stessa, richiederanno ora molto meno tempo per essere sviluppati.

Il 19 novembre quindi siamo tutti chiamati ad un appuntamento imperdibile, un giorno che aspettavamo da anni e che finalmente è arrivato, ma ora arriviamo al punto dolente.

GTA Online non sarà disponibile al lancio, così come avvenne anche con GTA V ma che ricordiamo, venne introdotto con un aggiornamento appena un mese dopo l’uscita del gioco principale.

Considerando la portata dell’opera e l’importanza che Rockstar ripone nel progetto, noi ci aspettiamo di vederlo nel 2027, magari in concomitanza con la versione PC del gioco, che fatichiamo a pensare quanto sarà impressionante da vedere.

Per il momento, siamo finalmente pronti a tornare a Vice City, a scoprire una città viva e ricca ad un livello mai visto prima in un videogioco e siamo davvero emozionati a poterlo dire: GTA VI sta arrivando!

 

L’attesa è finita!