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a cura di Marco Grande Arbitro

Magic ama i suoi Draghi!!

Il ritorno di Tarkir è una vera tempesta di draghi

Magic The Gathering ama i suoi Draghi!!

 

 

Magic The Gathering ama i suoi Draghi! Sono personaggi importanti nella tradizione, protagonisti di carte dal design sontuoso e li ritroviamo nelle sotterranee alle prese con gli altri personaggi di MTG.

E oggi, con la nuova importante release il nostro tcg preferito non solo vi riporta nel familiare regno di Tarkir, ma riporta proprio alle origini, dove bisogna fare MOLTA attenzione ai suoi amati draghi.


Tarkir Dracotempesta segna la conclusione dell’ultima storyline di MTG, iniziata nel 2014 con Khans of Tarkir.

Lo scenario che incontriamo è quello del devastante caos conseguente ad una serie di ribellioni contro i 5 Dragon Lords che governavano Tarkir, creando con esso una nuova generazione di selvaggi e pericolosi draghi.

 

Magic The Gathering ama i suoi Draghi!!

 


Dracotempesta vedrà i planeswalkers Espeth e Narset uniti in un indagine sulla minaccia dei nuovi draghi apparsi nelle ultime espansioni – battagliando con Sarkhan che cerca di solidificare il controllo dei draghi su Tarkir e i piani oltre.

I Draghi sono quindi l’elemento portante di Dragonstorm, non solo sul piano narrative, ma anche nella struttura delle carte del set.

Oltre alle legioni di carte/dragoni, le creature sono presenti sulle variant cards, a partire dalle speciali cornici draconiche.


Dragonstorm introduce due nuove Meccaniche di gioco.
La prima, “Behold” aggiunge un nuovo elemento di linguaggio meccanico nell’evolutivo vocabolario di Magic.

 

 

Magic The Gathering ama i suoi Draghi!!

 


“Volevamo da tempo migliorare il linguaggio delle carte, renderlo più intellegibile”, racconta Adam Prosak, senior game designer del team Magic, durante la conferenza stampa della presentazione di Tarkir. “ Intendiamo la meccanica Behold come ad ‘punta ad un drago’ oppure ‘vi raccomandiamo di mettere un sacco di draghi nel vostro deck.”

La seconda meccanica introdotta nel set, Omen, aiuterà invece i giocatori a diminuire l’impatto della rinuncia a molte preziose, creando un deck tematico, Omen appunto.

Sempre Prosak ci spiega, “Omen ti permette di mettere un sacco di draghi nel tuo deck senza impattare il gameplay pur avendo tante preziose grandi creature nel mazzo. Sarà un abilità su certe carte drago che le renderanno utili per pescare altre carte per poi essere salvate nel deck per un nuovo utilizzo una volta riempito le risorse mana.

Sono, fondamentalmente, due-carte-in-una e se hai la ventura di pescare un altro drago, a quel punto avrai un Enorme Drago.”


Ma Dragonstorm non é solo draghi. E’ un set del mondo Tarkir, e quindi ritroviamo l’importante elemento dei principali clan introdotti in Khans of Tarkir.

Secondo Athena Froehlich, product designer di Dragonstorm, “quando siamo ritornati a Tarkir volevamo essere certi di includere tutto quello che un giocatore si aspettava e amato dalla prime serie. E quindi dentro il set troverete il meglio dei due mondi, Clan e Draghi.

 

Magic The Gathering ama i suoi Draghi!!

 


I cinque clan di Tarkir—Abzan, Mardu, Jeskai, Sultai, and Temur—sono tutti di ritorno ed ognuno avrà come alleato uno spirito drag oche li connette a tutte le ribellioni contro i Dragon Lords.

Ci saranno anche nuovi personaggi che riflettono la crescita che ogni clan ha sviluppato dall’ultima volta che abbiamo frequantato Tarkir, con Meccaniche uniche che definisce il loro archetipo nel set..

Abzan introduce “Endures,”  che ha il potere di dare alle creature dei power bonus oppure dei nuovi spirit tokens.  Jeskai introduce “Flurry, ”Mardu avrà “Mobilize,” , Sultai aggiunge “Renew,” e infine Temur presenta “Harmonize”, ognuno di questi con abilità speciali.

 

Magic The Gathering ama i suoi Draghi!!

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