Dopo l’incredibile successo planetario ottenuto nel 2023 con l’espansione dedicata al Signore degli Anelli gli appassionati sono pronti a lasciare la comodità di Casa Baggins per intraprendere una nuova avventura: l’uscita di “Universes Beyond” Magic: The Gathering | Lo Hobbit™ è fissata per il 14 agosto 2026, mentre la pre-release parte il 7 agosto.
Dal punto di vista del gameplay puro, Lo Hobbit non vuole essere una semplice fotocopia del set precedente.
Se Il Signore degli Anelli offriva toni epici, cupi e apocalittici incentrati sulla tentazione dell’Unico Anello, quest’opera cartacea abbraccia pienamente l’anima da “romanzo picaresco” del libro originale.
I game designer si sono concentrati sulla narrazione del cammino, sugli imprevisti del viaggio, sulle ballate dei nani e sugli indovinelli della mente.
Confermata come colonna portante delle dinamiche del set, la meccanica Avventura si sposa perfettamente con lo spirito del libro. Molte creature (specialmente Bilbo e i membri della Compagnia di Thorin Scudodiquercia) presenteranno carte con il layout diviso a metà. Sarà possibile lanciare la carta prima come una magia Istantaneo o Stregoneria (compiendo una deviazione o una sotto-missione, come “Indovinelli nell’Oscurità”) per poi esiliarla e giocarla successivamente dalla zona d’esilio come creatura, ottimizzando le risorse e simulando l’evoluzione dei personaggi durante il tragitto.
La trama si riflette nelle sinergie dei mazzi. Gli sviluppatori hanno confermato un massiccio supporto per l’archetipo Nani, una tribù storicamente presente in Magic ma che qui riceverà un arsenale coordinato di carte in grado di interagire con gli artefatti.
Non mancherà, ovviamente, una forte generazione di pedine Tesoro, elemento centrale attorno a cui ruoteranno le meccaniche di vittoria del colore Rosso e Nero, specialmente sotto l’influenza della cupidigia dei draghi.
Le prime anteprime svelate mostrano una cura maniacale nella trasposizione dei momenti topici del testo tolkieniano.
Smaug il Magnifico (Smaug the Magnificent)
La vera “star” meccanica del set è la carta dedicata al drago usurpatore di Erebor.
Presentato come una creatura leggendaria Mono-Rossa di immane potenza, Smaug il Magnifico dominerà i cieli del formato Standard e Commander grazie a un costo di lancio proibitivo ma ripagato da abilità distruttive.
Al momento del suo ingresso in campo o della sua morte, la carta è in grado di mutare gli equilibri del tavolo legandosi a doppio filo al destino dei segnalini Tesoro.
Bilbo Baggins e l’Archetipo della “Festa Inattesa”
Bilbo viene proposto in diverse varianti di colore per riflettere le sue sfaccettature: dall’innocente hobbit della Contea della prima parte del viaggio (legato alle meccaniche di guadagno vite e cibo) fino al ladro scaltro dotato di protezione.
Tra le carte che hanno già colpito l’immaginario collettivo spicca l’incantesimo o la stregoneria “Una Festa Inattesa”, catturata da splendide illustrazioni che mostrano la cucina di Bag End invasa dai nani affamati. Grande importanza scenica avrà anche l’Archepietra (The Arkenstone), un artefatto leggendario progettato per catalizzare il potere dei mazzi di controllo.
Per i collezionisti hard-core, i Collector Booster saranno l’unico posto dove poter trovare trattamenti visivi che raggiungeranno cifre astronomiche sul mercato secondario:
Trattamento Oro Zecchino (Gleaming Gold):
Saranno stampate solo 500 copie al mondo di Smaug il Magnifico con questa speciale laminatura dorata lucida.
Carte in Lingua Nanica
Cinque esclusive carte stampate utilizzando i caratteri runici Khuzdul originali della lore di Tolkien, un tesoro filologico inserito a bassissima percentuale.
Cornici Dragon Horde e Copertine del Libro
All’interno delle buste comuni compariranno 25 varianti grafiche che emulano il tesoro accumulato dai draghi e 10 carte con layout ispirato alle copertine storiche dei romanzi d’epoca.
L’attesa è finalmente terminata per