Rating | 90 |
Chemistry | 33/33 |
Pac | 86 |
Sho | 79 |
Pas | 83 |
Dri | 85 |
Def | 77 |
Phy | 84 |
Si avvicina la fine della stagione sportiva, così come si avvicina l’inizio della Coppa del Mondo, ed è bene iniziare a familiarizzare con nazionali e calciatori che non siamo soliti tenere d’occhio, concentrati come siamo sull’attività dei club.
Qui su Players abbiamo deciso di fare la nostra parte, proponendovi un 11 con giocatori che, solitamente, vengono trascurati: i membri della squadra di questo mese, infatti, provengono esclusivamente dalla confederazione asiatica, spesso poco considerata, ma sempre più capace di produrre talenti in grado di imporsi nei campionati europei. A farla da padrone sono ovviamente i giapponesi, ormai da diverso tempo stabilitisi con successo in molti club del vecchio continente, ma non vanno sottovalutati anche gli esponenti di altre nazioni.
Proprio dal suolo nipponico arriva il portiere del nostro 3-4-3 iperoffensivo, ed è un volto che conosciamo bene dato che da due anni milita in Serie A.
Zion Suzuki non ha vissuto una grande stagione a Parma, tra un lungo infortunio e qualche incertezza di troppo, ma resta di gran lunga il miglior portiere asiatico presente su EA FC.
Nel terzetto davanti a lui spuntano i primi giapponesi d’Olanda, terra oltremodo propensa a dare ospitalità ai calciatori provenienti dal paese del Sol Levante; i due braccetti sono infatti Ko Itakura dell’Ajax e Tsuyoshi Watanabe del Feyenoord, guidati da Khusanov del Manchester City, unico uzbeko della nostra Top XI.
Sulla fascia destra non poteva mancare Ritsu Doan, mentre a sinistra dobbiamo adattare Kodai Sano, stella di una delle squadre rivelazione della stagione, il NEC Nijmegen, che occupa i piani alti della classifica di Eredivisie e ha recentemente perso la finale di Coppa d’Olanda contro l’AZ.
Sano è in realtà un centrocampista centrale, ma la sua versione TOTS è talmente forte e completa da permetterci di schierarlo in fascia senza alcun calo di rendimento.
La cerniera centrale di centrocampo è composta dal sudcoreano Lee Kang-In, prezioso jolly del Psg che dà in realtà in meglio in fase offensiva (potete invertirlo con Sano in game), e dal saudita Al Juwair, che milita nell’Al-Qadsiah di Retegui e Nacho. Le ali offensive sono Takefusa Kubo, reduce da una stagione caratterizzata da vari infortuni ma anche da una Coppa del Re vinta con la Real Sociedad, e Al Dawsari, numero 10 della nazionale saudita nonché suo miglior marcatore in attività.
Completa il nostro 11 un calciatore tanto caro ai giocatori storici di Ultimate Team, il sudcoreano Heung-Min Son, che ha iniziato la sua avventura in terra statunitense sfornando assist a profusione.
Non dimenticatevi di inserire un allenatore di nazionalità saudita e di assegnargli il campionato arabo come lega, per incrementare l’intesa complessiva della squadra. Riuscirete con i nostri temibili asiatici a tenere testa alle squadre che schierano la crème de la crème del panorama europeo e sudamericano?
Questa è la nostra sfida di questo mese, mentre ci avviciniamo alla conclusione anche di questa stagione videoludica; appuntamento al mese prossimo!