Tutti in un modo o nell’altro abbiamo giocato e amato un gioco della serie Assassin’s Creed e se il voto unanime sul personaggio più amato è rivolto al nostro connazionale Ezio Auditore, il posto nel cuore per il gioco migliore della serie, il più divertente, il più completo e narrativamente appagante, spetta di diritto ad Assassin’s Creed IV: Black Flag.
Il capitolo a tema piratesco della saga di AC è unitamente riconosciuto come il migliore della serie, vuoi perché temporalmente è il più recente della saga “classica” ad essere degno del suo nome, vuoi perché gli sviluppatori avevano davvero messo di tutto all’interno del gioco.
Battaglie navali, personalizzazione della nave, decine di città e piccoli atolli esplorabili, le sezioni in subacquea e un sistema di combattimento che ha raggiunto l’apice del divertimento proprio in questo capitolo.
Le avventure di Edward Kenway e la Jackdaw hanno lasciato il segno e mai come stavolta ci troviamo a scalpitare per un remake di un gioco.
L’operazione in questione è un remake che prende il nome di Assassin’s Creed IV: Black Flag Resynced, in arrivo il 9 luglio 2026 su console PS5, Xbox Series X/S e PC e promette tante novità non solo dal punto di vista grafico, ma anche e soprattutto nel gameplay.
Innanzitutto collochiamo il gioco originale sul piano temporale; stiamo parlando di un gioco uscito nel 2013, un anno particolarmente ricco per il gaming e soprattutto, l’anno a cavallo di Playstation 3 e 4.
Black Flag è stato uno dei primi titoli ad introdurre la next-gen di Playstation 4 ed Xbox One, il primo a mostrare i muscoli delle nuove ammiraglie e a far vedere lo stacco grafico rispetto alla precedente generazione di console. Ora non fatevi ingannare dalla memoria, andate a vedere qualche video originale del gioco per capire effettivamente quanto la grafica ha fatto passi da gigante rispetto ad allora e già che ci siete confrontatele con i primi video gameplay di questo Resynced per vedere quanto lavoro Ubisoft ha messo dietro a questo remake, che non è un semplice filtro HD.
A partire dal motore grafico, Black Flag Resynced ha beneficiato di un ammodernamento totale del comparto tecnico, con un rimodellamento delle texture generale, con particolare attenzione ai personaggi principali che hanno beneficiato di nuovi motion capture e nuove librerie di animazioni. Anche gli ambienti hanno beneficiato di un cambiamento radicale nelle texture e nell’effettistica che li influenzerà come ricorderete, l’onnipresente pioggia. Il clima tropicale delle isole caraibiche dove è ambientato il gioco è spesso caratterizzato da pesanti piogge torrenziali che chiunque ha giocato al gioco originale ricorderà bene.
Mentre i combattimenti in mare aperto e le ore di navigazione sono da sempre state le preferite dei giocatori, si sono mosse sempre delle critiche riguardo alle fasi sulla terra ferma, colpevoli di essere un po’ piatte e troppo su binari.
In Resynced troveremo diverse novità che ci permetteranno di apprezzare anche i momenti di esplorazione a piedi, grazie a migliorie importanti sul sistema di movimento e parkour e soprattutto, nei combattimenti.
Prendendo spunto dagli ultimi lavori di casa Ubisoft, il sistema di movimento è stato aggiornato ed ora risulta in linea con quello visto in AC: Shadows (uno dei migliori della serie), permettendo una corsa più fluida, fasi stealth più libere (è ora possibile accovacciarsi liberamente) e un parkour più immediato e “da assassino” rispetto al gioco originale.
Tornano i contrattacchi letali e le esecuzioni concatenate che ora sono legate al parry perfetto e allo sbilanciamento totale del nemico. Viene introdotto un nuovo sistema di abilità che sarà possibile utilizzare durante il combat tra cui troviamo la dardo-corda e le granate fumogene mentre, punto di rottura totale rispetto al gioco originale, non sarà possibile utilizzare le lame celate nel combattimento libero, ma solo durante le esecuzioni e gli assassini. L’unica arma a disposizione di Edward Kenway nel melee saranno le doppie sciabole.
Questa scelta coraggiosa da parte di Ubisoft potrà far storcere il naso a molti, ma ci sentiamo di difenderla “a spada tratta”, per rendere l’azione un pelo più verosimile.
L’operazione Black Flag Resynced promette bene e Ubisoft sembra abbia fatto un lavoro davvero ottimo nel dosare al meglio il fan service e le novità che ha voluto introdurre. Che sia questo un antipasto della strada che prenderà la serie di Assassin’s Creed in futuro?
A noi piace sperarlo, nel frattempo non ci resta che attendere il prossimo 9 luglio per tornare a salpare il mare a bordo della Jackdaw •