Immagine di a cura di Marco Inchingoli

a cura di Marco Inchingoli

Clock Tower

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Scissorman e le sue temibili forbici!

Clock Tower Halloween è ormai passato, ma abbiamo voluto comunque dedicare un gioco horror ad una delle feste più spaventose dell’anno. In questo numero tratteremo dunque un retrogaming che ha inquietato migliaia di giocatori diventando un vero e proprio classico dell’horror, stiamo parlando di Clock Tower.
Uscito nel 1995 su Super Nintendo, ma anche su altre piattaforme dell’epoca, il titolo si pone come una classica avventura punta e clicca ad enigmi con una profonda atmosfera d’inquietudine che trasmette ansia al giocatore ad ogni passo.
Ambientato nella campagna norvegese ci troviamo nei panni di Jennifer Simpson, una adolescente intrappolata in una vistosa villa che si ritrova insieme ad alcuni amici coinvolta in un massacro ad opera di un folle assassino.

 

Costui è chiamato Scissorman, un tizio di bassa statura vestito con abiti in stile edoardiano che ama andare in giro con un gran paio di forbici da giardinaggio. Questo strano individuo non esiterà ad uccidere e macellare chiunque incontri, specialmente noi.
Scissorman sarà la nostra spina nel fianco per tutta la durata dell’esperienza e ci tallonerà in un ogni momento comparendo all’improvviso in ogni angolo della villa; nessun nascondiglio potrà metterci al sicuro, il terrore che cali dal soffitto e ci faccia a pezzi ci accompagnerà costantemente.

Clock Tower

L’assassino compare nella maggior parte delle aree del gioco, ma il codice è calibrato in modo da non farlo apparire sempre nella stessa stanza rendendo la sua comparsa causale e sempre diversa ad ogni partita.
Anche la stessa villa avrà una struttura differente ad ogni run, aumentando così la rigiocabilità di Clock Tower.
Scissorman è accompagnato da un brano tensivo davvero impressionante per l’epoca, degno di un film di Dario Argento, coadiuvato dal suono della forbice che si apre e si chiude, un suono che ci avverte che sarà meglio correre e fuggire poiché il nemico è nei paraggi.

 

Una tensione continua che si riflette anche sull’umore del personaggio, che di fronte a indicibili eventi o alla presenza del maniaco non esiterà a scendere, portando la ragazza in uno stato di panico rendendola di fatto impacciata nei movimenti creando ulteriore difficoltà nella fuga dal folle Scissorman.
All’interno della villa sarà quindi nostro obiettivo esplorare e tentare di rimanere vivi, ma soprattutto avremo la possibilità di salvare i nostri amici, anch’essi tallonati dal temibile assassino.
Salvare i nostri compagni influenzerà il gioco che ci premierà con uno dei tanti finali disponibili.

Clock Tower

Alcuni hanno esiti positivi e vedono la protagonista uscire indenne dalla villa insieme ad alcuni dei suoi amici, ma la maggior parte vedono Jennifer andare incontro a morti cruenti e creative rispetto al classico game over (finire sepolti in 18 bare per via dei minuziosi pezzi in cui verremo tagliati sarà soltanto una delle tante simpatiche morti di Clock Tower!).
Nel complesso Clock Tower è un gioco insolito, che per essere un punta e clicca fatto su console è realizzato bene, inoltre riesce a terrorizzare anche con una manciata di sprite grazie alla terrificante atmosfera data dal folle Scissorman.
Il titolo non è dotato di controlli perfetti ed ha un rimo piuttosto lento, ma il nostro consiglio è quello di provare almeno una volta Clock Tower, potreste scoprire una piccola gemma nell’ambito dei survival horror.

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