Siamo giunti a fine anno e ci sembrava doveroso prenderci una pausa dalla consueta rubrica sulle vostre collezioni per aver modo di tirar le somme sullo stato di salute del nostro brand preferito (visti anche i rumors e il chiacchiericcio sul web delle ultime settimane) e su quello che ci aspetta per il 2026.
Dopo un 2023–2024 segnato da overstock globale e riduzioni di magazzino, il 2025 ha mostrato un segnale chiaro: Funko sta puntando su meno prodotti, ma più mirati.
Queste sono le scelte che l’azienda ha fatto:
Diminuzione delle tirature
Funko sta riducendo la sovraproduzione, rendendo alcuni Pop immediatamente più richiesti e limitando gli invenduti, specialmente nelle linee meno performanti.
Aumento degli “exclusives” mirati
Partnership con retailer globali hanno portato a uscite più selettive e ricercate, con un forte ritorno del collezionismo “caccia alla variante”.
Stabilità del mercato secondario
Dopo un forte calo nel post-pandemia, il valore di molti Pop storici è tornato a crescere grazie alla scarsità di nuove tirature e alla domanda costante delle community.
Crescita in Europa: Germania, Italia, Francia e Spagna stanno vivendo un incremento delle vendite retail grazie a catene specializzate e ad una maggiore diffusione del prodotto.
Il 2025 ha visto un riposizionamento chiaro delle linee di punta.
Ecco quelle che stanno trainando il mercato:
Anime (la categoria regina)
Dragon Ball, One Piece, Demon Slayer, Solo Leveling e Jujutsu Kaisen continuano a dominare.
Le vendite del 2025 confermano che l’anime è la prima categoria per volumi e richieste.
Disney e Pixar
Con il centenario ancora vicino e continui remake e serie TV, la presenza Disney rimane costante.
Gaming
Linee legate a PlayStation, Fortnite e League of Legends sono cresciute con la nuova ondata di giochi e serie TV tratte dai videogames.
Il mercato dei Pop resterà vivace ma selettivo.
Le previsioni indicano:
Il 2025 di Funko ha segnato un nuovo equilibrio: meno quantità, più qualità.
I collezionisti sono più informati e il mercato continua a premiare le licenze forti e le uscite realmente speciali.
Funko quindi si è adeguata alle richieste di mercato proprio per dare continuità ad un brand che fattura miliardi di dollari e che non vuole certo perdere quote di mercato.