Immagine di a cura di Alex Campanelli

a cura di Alex Campanelli

Serie A winter top XI

Inverno, tempo di primi bilanci, di classifiche più o meno parziali, tempo di tirare le somme per capire chi sta lavorando bene e chi invece ha bisogno di qualche correttivo per non restare troppo indietro rispetto ai propri concorrenti.

Rating

86

Chemistry

33/33

Pac

84

Sho

73

Pas

78

Dri

83

Def

70

Phy

79

Come ormai di consueto, visto che è il primo numero dell’anno, vi proponiamo una top 11 del girone d’andata della Serie A, schierato con uno dei moduli più diffusi del momento, il 3-4-2-1, che con qualche correttivo potete agilmente trasformare in game in un 4-2-3-1.  Ci siamo dati un’unica restrizione nel compilare la nostra squadra: due giocatori al massimo per ogni club, in modo da riuscire a rappresentare più realtà possibile.

In porta non può che esserci Mike Maignan, vero fautore delle fortune del Milan, con innumerevoli interventi salvifici che hanno regalato un’ingente quantità dei punti ai rossoneri.

In difesa premiamo la continuità di Kalulu, l’unico sempre presente nella retroguardia della Juve fin da inizio stagione, e la solidità di Mario Gila, ormai giunto alla piena maturità; completa il reparto il sorprendente Tarik Muharemovic, centrale del Sassuolo divenuto un vero e proprio spauracchio non solo per gli attaccanti, ma anche per le difese avversarie, con la sua grande abilità nel gioco aereo.

I nostri esterni da doppia fase sono una certezza come Dimarco, tornato incisivo con gol e assist a profusione dopo una stagione meno brillante, e una novità come Wesley, che Gasperini ha saputo valorizzare nel migliore dei modi, schierandolo in caso di necessità anche da laterale di sinistra.

La coppia di centrocampisti che abbiamo scelto di schierare non è propriamente votata all’interdizione, tutt’altro; Scott McTominay è il centravanti ombra del Napoli, protagonista di reti pesantissime e prestazioni da 9 in pagella, mentre Nico Paz è il faro che illumina la manovra del Como, squadra rivelazione di questa prima metà di stagione.

In molti attendevano Kenan Yildiz al varco, dopo una prima stagione da titolare per la verità buona, ma che non aveva fugato i dubbi dei più scettici sul suo talento; il turco non si è fatto attendere, e si è preso le chiavi dell’attacco della Juve, così come quelle della nostra top XI. Il suo dirimpettaio avrebbe potuto essere un suo compagno di squadra in bianconero, ma la Roma l’ha voluto fortemente e, dopo un anno di rodaggio, l’approdo di Gasperini in giallorosso ha portato alla sua definitiva consacrazione.

Parliamo di Mati Soulé, divenuto in brevissimo tempo un imprescindibile per Gasp, che ne ha amplificato a dismisura i numeri offensivi.

In merito al centravanti, la scelta è tanto scontata quanto doverosa: Lautaro Martinez, capitano dell’Inter prima in classifica, capocannoniere della Serie A, leader e trascinatore della truppa di Chivu. L’allenatore ideale per questa squadra? Cesc Fabregas, deus ex machina del progetto Como, allenatore (e non solo) che sta trasportando i lariani verso una dimensione nuova e sconosciuta.

Divertitevi a provare, personalizzare, smontare e rimontare questa top XI della Serie A, noi vi diamo appuntamento al prossimo mese, in cui vi proporremo una squadra decisamente più esotica, non mancate!

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