a cura di Marco Inchingoli

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Toy Story

1996SEGA Mega DriveAction/platformTraveller’s TalesDisney Interactive Studios
annoconsolegeneresviluppopublisher

I giocattoli animati di Pixar protagonisti di un platform eccellente

Toy StorySe siete cresciuti negli anni ‘90, preparatevi a tornare bambini con il gioco protagonista nel nostro consueto appuntamento con il retrogaming: Toy Story.
Il videogioco del 1996 è ispirato all’omonimo film Disney-Pixar uscito nelle sale cinematografiche un anno prima.
Sviluppato da una coppia di veterani formata da Traveller’s Tales e Psygnosis e pubblicato da Disney Interactive Studios, il platform è approdato su Mega Drive, Super Nintendo, Game Boy e PC.
Il titolo si afferma come uno tra i migliori giochi Disney mai realizzati, non solo, ancora tutt’oggi rimane giocabilissimo e al passo coi tempi.

Per questa recensione abbiamo preso in considerazione la versione per Sega Mega Drive poiché migliore sia sul lato tecnico che su quello sonoro, oltre a vantare un livello extra rispetto i 17 delle altre versioni.
Nel titolo vestiamo i panni di Woody, il giocattolo preferito da Andy che nel film deve affrontare la gelosia nei confronti del nuovissimo e moderno Buzz Lightyear.
Lo sceriffo giocattolo è munito di cordicella con la quale può unicamente legare i propri nemici o usarla come rampino su alcuni punti di aggancio.
Toy Story ripercorre in maniera piuttosto fedele le vicende del film e lo fa senza mai annoiare il giocatore.
Gli sviluppatori sono stati in grado di immortalare le scene più iconiche del film e di trasportarle nel gioco variando costantemente in termini di gameplay. La varietà al di là dei livelli in sé, sta negli obiettivi e nei copiosi elementi di game design basati sul film d’animazione.

Per farvi un esempio, nel primissimo livello dovremo trovare il baby monitor insieme ai soldatini di plastica per spiare il nuovo giocattolo in arrivo nella stanza di Andy.
In un altro livello invece dovremo nascondere tutti i giocattoli prima dell’arrivo del ragazzino, compreso il nostro stesso Woody.

Toy Story

Ogni livello è una scena del film e vanterà sempre qualcosa di nuovo rispetto al precedente; nella battaglia contro i giocattoli mutanti di Sid per esempio Woody afferrerà Buzz per eseguire attacchi di karate come nell’omonima sequenza, all’interno del Pizza Planet i due invece si nasconderanno dietro una scatola di un hamburger e una bibita facendo attenzione ai cibi che cascano dai tavoli o ai ragazzini che corrono tra i cabinati della sala giochi.

Il gioco è pieno di questi piccoli riferimenti al film che i fan sicuramente apprezzeranno, ma ciò che stupisce è come questi siano stati incastrati alla perfezione nel gameplay.
Gli sviluppatori tuttavia hanno voluto osare di più proponendo stage atipici come quelli a bordo della macchinina radiocomandata RC, i livelli di inseguimento in cui fuggire da pericoli vari, e persino un livello in prima persona dove catturare i celebri alieni verdi presenti nella pellicola.

Per quanto riguarda le boss fight Toy Story non ne conta molte e al di là di due confronti tra Woody e Buzz Lightyear piuttosto fattibili, l’estenuante battaglia con l’artiglio nella macchina arcade di Pizza Planet rappresenta probabilmente uno dei momenti più frustranti del gioco. Ad eccezione di questa particolare scena e qualche sessione platform nelle fasi finali eccessivamente snervante, il gioco tuttavia si fa completare senza troppi problemi.

Toy Story

Tecnicamente, per quanto riguarda la versione per Mega Drive, il gioco sfoggia una grafica digitalizzata con ottimi effetti tridimensionali, i personaggi sono resi magnificamente e sembrano davvero usciti dal film Pixar.
L’engine della console viene inoltre sfruttato al massimo con un frame rate maggiore rispetto le altre versioni e una fluidità nelle animazioni davvero eccelsa.
Ottimo anche il comparto audio con suoni e musiche assolutamente superiori se paragonati alle altre piattaforme.
Toy Story è quindi un platform apprezzabilissimo che fa della varietà e del fanservice i suoi punti di forza.
Se avete nel cuore questa pellicola e siete cresciuti in quegli anni non dovete farvi scappare questo gioco per nessun motivo, se al contrario non conoscete il film potreste comunque scoprire un platform davvero geniale e divertente.

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