a cura di Valerio Turrini

a cura di Valerio Turrini

cosa ci aspettiamo da questo 2021?

prevedere il futuro non è mai stato facile, ma mai come quest’anno ci troviamo di fronte ad una situazione totalmente incerta, nel mondo e ovviamente anche nel mercato videoludico, d’altronde nessuno avrebbe potuto prevedere il cambio radicale che avrebbe subito la nostra vita in pochi mesi e come per tutte le aziende, anche le software house hanno dovuto far fronte a chiusure e stravolgimenti del lavoro che inevitabilmente porteranno a ritardi e a cambiamenti nei programmi

Il 2021 è inoltre il primo anno di next-gen, una nuova generazione di console che complice la situazione mondiale si è resa introvabile per la maggior parte degli utenti, limitandone quindi la diffusione e inevitabilmente facendo allungare il periodo di transizione dell’utenza, aprendo le porte ad uno già annunciato supporto cross gen più esteso rispetto a quanto si è visto in passato.

La situazione mondiale ci porta verso un anno di transizione tra generazioni, ma anche di stallo visto che al momento sono ben pochi i titoli di cui si hanno notizie certe sulla data di uscita.
Molti di quelli che ci aspettiamo potrebbero slittare facilmente al 2022, lasciando il 2021 sprovvisto di titoli pesanti, quelli che storicamente fanno vendere le console e vista la nuova gen che tentenna, farebbe molto comodo la classica killer app, sia lato Xbox che PS5. Innanzitutto però si devono trovare le console da vendere e sicuramente la situazione si andrà a normalizzare durante il 2021, con un maggior numero di scorte che arriveranno nel corso dei prossimi mesi, con un Day 3 di lancio in dirittura di arrivo e successivamente un arrivo di scorte che dovrebbero permetterne l’acquisto a chi non l’ha prenotata, ma ovviamente è ancora lontano il giorno dove PS5 e Xbox Series X/S si potranno trovare facilmente in qualsiasi negozio e per questa ragione anche i giochi dovranno fare i conti con la scarsa base installata.

Le software house dovranno concentrarsi nel proporre una versione current gen all’altezza delle aspettative perché la maggior parte delle vendite saranno lì e perciò durante quest’anno non penso che vedremo un salto in avanti nella next-gen, ma di certo inizieremo a vederne i muscoli, grazie a frame rate più stabile, risoluzione maggiore e ovviamente, il ray tracing.

Abbiamo già potuto apprezzare la bellezza del ray tracing offerto dalla next gen in giochi come Spider Man: Miles Morales e Demon’s Souls che rappresentano le prime vere produzioni next-gen che hanno fatto vedere i muscoli di Playstation 5, mentre per Xbox Series X ci siamo “accontentati” di un ottimo Yakuza: Like A Dragon (in arrivo anche su PS5 a marzo) e delle ottime versioni next gen di Sea of Thieves e Forza Horizon 4 che insieme ai vari multipiattaforma usciti a fine 2020 come AC: Valhalla e Watch Dogs Legion, hanno fatto vedere ai fortunati possessori delle console next gen un piccolo assaggio di cosa ci aspetterà negli anni a venire.

Ma soffermandoci sul 2021, come abbiamo detto data la situazione Covid che speriamo ci lasceremo alle spalle durante quest’anno, l’uscita dei giochi è pervasa da un enorme punto interrogativo.
Date di uscite alla mano, tra i titoli più attesi con date di uscita per il momento “certe”, ci sono Kena: Bridge of Spirits (PS4, PS5 e PC) e Returnal (solo su PS5) a marzo, entrambi visti per la prima volta durante la presentazione di PS5 e tra i progetti più interessanti dell’anno. Il primo ha fatto breccia nei nostri cuori grazie ad uno stile grafico che ricorda molto Zelda: Breath of the Wild, mentre il secondo prende il tema dei loop temporali e lo inserisce in un gameplay rogue like in un mondo alieno e ostile, il tutto mosso da un Unreal Engin 4 pompato al massimo che ancora riesce a far brillare gli occhi.

Passato marzo però la situazione comincia ad essere nebulosa, c’è il nuovo titolo di People Can Fly (Bulletstorm e Painkiller) che risponde al nome di Outriders, uno sparatutto in terza persona con elementi RPG che sembra molto interessante, mentre ad aprile arriverà Deathloop e a maggio Resident Evil: VILLAGE.

Se il primo lavoro next gen di Arkane non ha convinto appieno e andrà rivalutato in futuro, per Resident Evil: VILLAGE la demo uscita negli scorsi giorni ha ribadito come il nuovo percorso intrapreso da Capcom è quello giusto.
Chiudiamo la corta lista di date ufficiali con Oddworld: Soulstorm a Maggio e Ghostwire: Tokyo a Ottobre, per il resto si naviga a vista.
Questo non vuol dire che ci dovremo accontentare di questa manciata di titoli anzi, i giochi già annunciati con un generico 2021 sono parecchi, ma vista la situazione le varie uscite andranno valutate nel tempo visto che arrivare sugli scaffali con un titolo incompleto abbiamo visto non è una buonissima idea.

Tra i titoli più pesanti che speriamo vedremo durante il 2021 abbiamo God of War Ragnarok, Horizon Forbidden West, Ratchet & Clank Rift Apart e Gran Turismo 7 che compongono una line-up “di lancio” per PS5 davvero esagerata e di altissima qualità.

Anche per Xbox il 2021 sarà importante con una line-up che attende Forza Motorsport 7, STALKER 2, Halo Infinite, Everwild e con molta probabilità anche Hellblade 2, mentre alla festa di entrambi si uniranno titoli come Far Cry 6, Gotham Knights (forse in uscita a luglio 2021), Overwatch 2 e Lord of the Rings: Gollum, tutti titoli che sono stati collocati nell’anno fiscale 2021 ma che non sappiamo effettivamente quando e se riusciremo a vederli entro l’anno.

Se vogliamo fare un discorso più ottimista e includere titoli che difficilmente vedremo entro l’anno ci sono l’attesissimo Elden Ring di From Software in collaborazione con George R. R. Martin, Dying Light 2 che seppur previsto per il 2021 resta un oggetto del desiderio da tempo sparito dai riflettori o addirittura, potremmo vedere il tanto atteso e desiderato The Legend of Zelda: Breath of the Wild 2, annunciato durante l’E3 2019 che vista la politica di Nintendo nel dare informazioni solamente a stretto giro, potrebbe essere protagonista di un Nintendo Direct e uscire durante l’anno.

Tutti questi titoli sono frutto di “conferme” dell’anno fiscale, rumor o notizie sparse qua e la perché come abbiamo imparato con la vicenda Cyberpunk 2077 (che arriverà su next gen durante l’anno), ormai le date di uscita sono spesso soggette a rinvii e spesso è meglio così, visto che è nel nostro interesse e nell’interesse degli sviluppatori avere un gioco il più completo possibile.

Il 2021 è un anno difficile per fare previsioni, sicuramente ci sarà molto da giocare, ma il quando rimane un mistero per la maggior parte dei titoli che attendiamo con ansia. Sarà l’anno di lancio effettivo delle nuove console, ma un anno ancora di grandissimo livello per i possessori della cara old-gen, quindi ce ne sarà davvero per tutti i gusti!