Se c’è una categoria di prodotti in cui Huawei crede fortemente è quella dei pieghevoli e l’appena annunciato Mate Xs 2 ne è la conferma.
Il foldable del colosso cinese compie un passo indietro che sa di innovazione nel form factor, senza mancare di specifiche tecniche importanti ad un prezzo più inquadrato del previsto.
Come visto nelle anticipazioni, il design di Huawei Mate Xs 2 è un ritorno al passato. Questo perché il brand ha scelto di tornare a un design outfold verso l’esterno, con lo schermo incastonato in una scocca in fibra di vetro 3D e leghe di titanio e acciaio che avvolgono tutta la struttura. Questo lo rende il pieghevole più leggero di sempre (esclusi i flip phone), con un peso di “soli” 255 grammi.
Le colorazioni disponibili sono due: Nero (con texture in pelle a tratteggio) e Bianco (con texture in pelle naturale).
E parlando di display, abbiamo un unico pannello True-Chroma da 7,8” OLED (2.480 x 2.200 pixel) in 8:7.1, che una volta chiuso passa a una diagonale da 6.5” (2.480 x 1.176 pixel) in 19:9.
È uno schermo con refresh rate a 120 Hz, con dimmering PWM a 1.440 Hz e campionamento del tocco a 240 Hz. Su di esso c’è un trattamento antiriflesso Nano Optical Layer per consentire una migliore leggibilità all’aperto.
Il sistema a doppia rotazione Falcon Wing Design di nuova generazione rende lo schermo più liscio, riducendo la tanto controversa “grinza” degli schermi pieghevoli.
Una cerniera assemblata in acciaio ad alta resistenza, in grado di offrire una resistenza maggiore allo smartphone. In aiuto c’è anche il sistema Composite Screen, incaricato di ammortizzare gli urti e impedire che lo schermo si danneggi.
A che tipo di hardware si affida Huawei Mate Xs 2? Come già avvenuto per P50 Pocket, la scelta del chipset è ricaduta sullo Snapdragon 888 4G, soluzione Qualcomm ad oggi presente sui soli dispositivi Huawei (per forza di cose).
Questo SoC è coadiuvato 8/12 GB RAM e 256/512 GB per lo storage, oltre che da un sistema di raffreddamento Graphene Liquid.
La scelta della batteria è suddivisa in due versioni diverse: la versione standard ha infatti un modulo da 4.600 mAh con supporto alla ricarica SuperCharge a 66W.
Non mancano poi Wi-Fi 6, Bluetooth 5.2 e NFC. Il software utilizzato è HarmonyOS 2.0.
La grande novità è però dettata dal supporto allo stylus M-Pen, che per l’occasione è presentato in versione 2s.
Lato fotocamera, c’è un comparto True-Chroma Camera con tre sensori da 50+13+8 MP, con ultra-grandangolare e teleobiettivo 3x (e digitale 30x).
La combinazione di Huawei XD Optics e XD Fusion Pro permette alla fotocamera di catturare colori più reali, grazie anche al sensore multi-spettro a 10 canali. Inoltre, da chiuso è possibile avere il viewfinder su entrambi gli schermi, in modo che anche chi stiamo fotografando si possa vedere.
La fotocamera frontale è racchiusa in un punch-hole laterale e trova un sensore da 10.7 MP.
Il comparto multimediale è arricchito anche da speaker stereo con AI Sound Engine.
Huawei dice che la nuova iterazione del meccanismo di apertura/chiusura garantisce ancora più longevità nel lungo periodo e soprattutto garantisce al display una piega più dolce, che, in concomitanza con il nuovo rivestimento in polimeri plastici a quattro strati, dovrebbe eliminare completamente ogni segno visibile nell’area di piega.
Nel complesso, questo e altri accorgimenti hanno permesso di ridurre il peso complessivo del pieghevole: dai 300 g di Mate Xs siamo passati a 255 – sono ancora tanti a livelli assoluti, ma rappresentano un passo avanti piuttosto drastico in una sola generazione.
Mate Xs 2 è in vendita in Cina a partire dal 6 maggio. Non ci sono ancora informazioni confermate sulla data esatta del debutto sul mercato Italiano.