a cura di Valerio Turrini

a cura di Valerio Turrini

i migliori titoli presentati durante l’evento digitale

nell’attesa di tornare alla normalità e alle festose conferenze marchio di fabbrica dell’E3, parliamo dei titoli più interessanti visti nell’edizione 2021

La kermesse che ritorna nel calendario dopo la cancellazione dell’anno scorso, ma che lo fa in chiave ridotta ed esclusivamente digitale, con l’assenza importante di un player di peso come Sony, ormai indirizzata ad affidare i suoi annunci ai personali State of Play e nella trasformazione delle conferenze da grandi show a semplici carrellate di trailer. Vediamo quindi gli annunci più importanti visti durante l’evento californiano

Elden Ring – From Software
i migliori titoli presentati durante l'evento digitale

Senza dubbio il trailer che più ha scosso l’utenza è stata la nuova IP di From Software in collaborazione con George R.R. Martin, l’attesissimo erede di Dark Souls che al solo sentirne il nome ci vengono già i brividi, ma ci si gonfia anche la vena sul collo visto che come da marchio di fabbrica From Software, il gioco sarà come sempre difficile e punitivo ai massimi livelli. Il trailer ci ha mostrato degli spezzoni di gameplay, ma senza dubbio l’occhio si posa molto sul lato artistico dell’opera che sembra essere ispirata e in linea con le opere sia di Miyazaki che di Martin. Dal trailer ci sembra di capire che il gioco avrà un’impostazione più aperta e “simil open-world” rispetto ad un Dark Souls o un Bloodborne e abbiamo avuto modo di apprezzare il design di alcuni boss che sembrano davvero terrificanti. Non vediamo davvero l’ora di metterci le mani sopra e per farlo dovremo aspettare purtroppo fino al 21 Gennaio 2022, data di uscita rivelata alla fine del trailer insieme alla inaspettata natura cross gen del titolo. Elden Ring sarà infatti giocabile anche su PS4 e Xbox One oltre ovviamente alla next gen.

Starfield – Bethesda Softworks


Quando Bethesda si mette al lavoro su un nuovo mondo di gioco le aspettative sono sempre enormi. Fallout e The Elder Scrolls ne sono l’esempio più lampante e Starfield si è già aggiudicato il nomignolo di “Skyrim nello spazio”. Un GDR sci-fi che rischia di essere un vero capolavoro e anche se dal trailer non si è visto granché, l’hype è già bello alto visto che questa esclusiva Microsoft potrebbe essere una vera killer app per Xbox Series X/S e come se non bastasse, sarà disponibile fin dal Day One su GamePass. Non vediamo l’ora di vagare nello spazio per scoprire l’universo creato da Bethesda, ma anche qua per farlo dobbiamo attendere parecchio, con una data di uscita fissata per l’11 Novembre 2022 (11-11-22 come mostrato sulla nave del protagonista), data che strizza l’occhio proprio a Skyrim che uscì nel lontano 11 Novembre 2011 (11-11-11) come a ribadire la natura di Starfield, un GDR che mira a diventare un cult.

Battlefield 2042 – EA Dice


Il nuovo sparatutto di DICE è in cima alla nostra lista di attese per quest’anno e per nostra fortuna non dovremo nemmeno aspettare a lungo visto che l’uscita è fissata per il 22 Ottobre 2021. Due trailer in rapida successione, un reveal trailer e un gameplay trailer, quest’ultimo quello più ricco di dettagli, da vedere più e più volte perché Battlefield 2042 oltre al graficone ha davvero tantissimo da offrirci.
Nel trailer si percepisce la guerra, un vero e proprio conflitto a fuoco, come sempre distruttivo, enorme e vario, con la possibilità di muoversi a bordo di una varietà di veicoli e velivoli, un’esplorazione della mappa anche in verticale grazie al rampino e all’interno degli edifici, con ovviamente un’immancabile distruttibilità dell’ambiente che rappresenta uno dei tanti marchi di fabbrica della serie.
In un breve scorcio si vede anche la possibilità di personalizzare le armi durante l’azione (in stile Crysis 3), un’altra aggiunta chiesta a gran voce dalla community.
Battlefield 2042 sappiamo inoltre che sarà un gioco multiplayer only, senza campagna in singolo e senza modalità battle royale, un Battlefield puro fino al midollo che punta a riprendersi il trono degli FPS.

Forza Horizon 5 –Turn 10


Si va in Messico, un’ambientazione enorme, ancora più grande della Gran Bretagna del quarto capitolo, ancora più vasta e variegata, con le stagioni che colpiranno i diversi biomi della mappa in maniera diversa, con eventi meteorologici più grandi, una grafica che ormai è fotorealismo puro e l’immancabile formula vincente di Forza Horizon, il racing game definitivo.
Forza Horizon 5 ci viene presentato come un enorme mondo di gioco, ricco di eventi e scorci meravigliosi, da esplorare sfrecciando con le centinaia di auto che avremo a nostra disposizione in un ecosistema multiplayer persistente ancora più ricco di eventi e possibilità.
In Forza Horizon 5 oltre alle Playlist del Festival, le gare, gli eventi, il Forzathon e la possibilità di sfidare giocatori in tutto il mondo premendo un solo tasto, ci sarà anche un profondo editor che ci permetterà di creare i nostri circuiti e di giocare quelli degli utenti, permettendo creazioni spettacolari in stile Trackmania, un’aggiunta che renderà Forza Horizon 5 ancora più longevo rispetto al suo predecessore.
Forza Horizon 5 uscirà il 9 Novembre e come sempre sarà disponibile su Xbox Series X/S e anche su PC e Gamepass.

Il sequel di The Legend of Zelda BOTW e Metroid Dread – Nintendo

Li trattiamo insieme perché ai punti sono senza dubbio gli unici due titoli che hanno dato clamore al Nintendo Direct, ma mentre per il primo atteso sequel di The Legend of Zelda: Breath of the Wild si sa davvero ben poco a parte appunto la sua natura di seguito diretto del capolavoro di lancio di Nintendo Switch, per Metroid la situazione è ben diversa e Nintendo ce (segue) lo afferma già dai primi fotogrammi del trailer.
Si vede Samus Aran nell’iconica armatura e poi schermo nero, caratteri cubitali, Metroid 5.
Non parliamo di uno spin-off ma del vero e proprio sequel di Metroid Fusion, quel fantomatico Metroid Dread di cui si parla da quasi 20 anni e che finalmente è realtà. Visuale isometrica in 2D, l’autentica reale azione in stile Metroid che i fan della serie chiedono a gran voce e finalmente, una degna conclusione alla storia principale di Samus che tra Metroid Prime e Metroid Other M era stata abbandonata.
Metroid Dread arriverà il 10 agosto 2021, un’attesa duranta 20 anni che speriamo verrà ricompensata.

L’altro E3, menzioni d’onore

Si è visto tanto altro in questo E3, tanti giochi che ci incuriosiscono e tanti che meriterebbero pagine e pagine di descrizioni, tra cui ovviamente ci sono tripla A come Halo Infinite e STALKER 2, due titoli che veramente attendiamo con ansia, ma sui quali abbiamo qualche riserva.
Per Halo Infinite siamo rimasti già scottati la prima volta, il gioco sembra migliorato tantissimo nella grafica e si è visto un montaggio del multiplayer che fa ben sperare, ma per ovvie ragioni preferiamo andarci con i piedi di piombo.
Discorso diverso per STALKER 2, che se nell’ambientazione e nello shooting sembra un gioco più che solido, c’è sempre lo spettro della serie Metro che da gioco liberamente ispirato al primo STALKER è diventato un vero e proprio sostituto e che ora rischia di essere il paragone diretto con STALKER 2.
Discorso simile per Back 4 Blood, un vero e proprio clone moderno di Left 4 Dead che potrebbe diventare un gran gioco “cazzeggio” per divertirsi con gli amici.
Riguardo ai sequel, sono stati annunciati The Outer Worlds 2 e Age of Empires 4, due titoli che promettono davvero molto, mentre tra le nuove IP abbiamo Avatar: Frontiers of Pandora, un titolo di cui nel tempo si è sempre parlato fin dall’uscita del film e che finalmente sembra realtà e da Square Enix, una nuova installazione forte della licenza Marvel, Guardians of the Galaxy.
Su questo nutriamo particolari speranze visto che dal punto di vista narrativo ed estetico Marvel’s Avengers non era male anzi, ma sul gameplay la varietà non era proprio ai massimi livelli.
Speriamo che con Marvel’s Guardians of the Galaxy gli sviluppatori riusciranno a creare un gioco più rifinito e apprezzabile dal punto di vista ludico.