Immagine di a cura di Valerio Turrini

a cura di Valerio Turrini

the real driving simulator is back!

Gran Turismo 7 promette di tornare al vertice della car culture videoludica

Fin dagli albori del gaming i giochi di corse hanno sempre avuto un posto speciale nel cuore dei videogiocatori, con un periodo d’oro tra la fine degli anni 90 e i primi anni 2000, dove la grafica cominciava ad essere credibile e riusciva ad immedesimarci nella guida delle auto dei nostri sogni. Tra i vari prodotti arcade e simulativi, il principale esponente del genere su PlayStation è da sempre stato Gran Turismo, il gioco creato da Kazunori Yamauchi e Poliphony Digital che oltre a fare da portabandiera per il genere simulativo, riesce ad incarnare la passione che rappresenta al meglio il mondo delle automobili, una caratteristica che ben pochi altri titoli sono riusciti a replicare nel tempo, ma nessuno come Gran Turismo.

the real driving simulator is back!


È perciò fondamentale capire che l’hype intorno a Gran Turismo 7 non è solamente legato all’uscita dell’ennesimo simulatore di guida, ma anche al ritorno vero e proprio di un titolo che è responsabile della creazione di parecchi appassionati di automobili nel mondo, me compreso.

Andando indietro nel tempo, sembra ieri l’uscita di Gran Turismo 2 sulla prima Playstation, tutt’oggi uno dei giochi con il quale ho speso più ore nella mia vita, superato solo da Gran Turismo 4 su PS2, un titolo enorme nei contenuti e nella qualità della realizzazione, forse l’ultimo Gran Turismo ad aver riscosso un successo globale e ad aver appassionato praticamente chiunque ci abbia giocato. Nel tempo poi il Re è stato spodestato da Turn 10 con la crescita sempre maggiore di Forza Motorsport, l’unico titolo che nel tempo è stato capace di eguagliare la passione di Gran Turismo, soprattutto con Forza Motorsport 4 dove l’introduzione della Autovista narrata da Jeremy Clarkson (celebre voce di Top Gear), ha fatto breccia nei cuori degli appassionati motoristici.

 

the real driving simulator is back!


Con Gran Turismo 7 gli sviluppatori Polyphony Digital mirano a riprendersi la corona, con un gioco che si preannuncia mastodontico e curato in ogni minimo dettaglio, per offrire l’esperienza automobilistica definitiva su Playstation.

Partendo dalle ottime basi gettate da GT Sport, Yamauchi ha da subito messo in chiaro la volontà di tornare ai vecchi fasti, offrendo un Gran Turismo in chiave storica, che avesse la Carriera come base dell’esperienza di gioco offerta.
GT 7 infatti tornerà ad offrire la storica mappa ad icone come hub centrale della modalità GT Simulation, la nuova carriera creata da Polyphony Digital che racchiude al suo interno un’esperienza di guida completa di ben oltre 400 automobili, tutte perfettamente riprodotte a 360 gradi, incluso le prestazioni in pista.

 


Gran Turismo 7 torna quindi ad essere un vero e proprio showroom delle automobili dei nostri sogni, con la presenza di tante auto del passato, del presente e del futuro, come le ormai iconica GT Vision, delle auto da showroom che le case automobilistiche creano appositamente per Gran Turismo (il più delle volte solamente dal punto di vista progettuale).


Ben 420 auto saranno presenti nel gioco fin dal lancio, divise tra il centro commerciale Brand Central e il negozio di auto usate, tutte meccanicamente riprodotte alla perfezione, che reagiranno in maniera realistica ad ogni centimetro degli oltre 90 tracciati disponibili nel gioco e oltre a poterle possedere e guidare, potremo anche elaborarle e renderle davvero personali.
In Gran Turismo 7 l’elaborazione delle auto sarà un elemento centrale del gioco, con la possibilità di andare a modificare le performance delle auto in maniera dinamica, con ogni pezzo che andrà ad influire sul comportamento della vettura su pista e ci permetterà di creare delle combinazioni praticamente infinite, grazie all’enorme quantità di parti presenti nel gioco, tutte ovviamente coerenti con l’auto di riferimento.

 

the real driving simulator is back!


L’elaborazione sarà estesa anche al lato estetico, con la possibilità di modificare i body kit delle auto, scegliendo tra centinaia pezzi reali presenti nel gioco. Non sappiamo al momento se i pezzi della carrozzeria andranno ad influire sull’aerodinamica dell’auto se non nei metodi più basilari e già visti in passato, ma vista la cura posta in ogni piccolo dettaglio di Gran Turismo 7, è una feature che ci aspettiamo sia presente.
Oltre all’elaborazione “tecnica” dell’auto, sarà presente anche un mastodontico editor di livree che ci permetterà di trasformare la nostra macchina in un’enorme tela bianca, dove ricreare livree storiche oppure scatenare la nostra fantasia.

 

Per farlo avremo a disposizione un’infinità di loghi ufficiali dei brand automobilistici, di sponsor, di numeri e forme da combinare a nostro piacimento, un’offerta di contenuti che supera di gran lunga quella dei concorrenti (la serie Forza in primis) e che speriamo ci permetta anche di condividere le nostre creazioni con la community, applicando anche le creazioni altrui sulle nostre vetture.


Tornando ai circuiti, come da tradizione, sono presenti diverse piste storiche e reali che verranno affiancate dai tracciati di fantasia creati dagli sviluppatori fino a contare oltre 90 tracciati presenti al lancio.

La lista dei tracciati reali include luoghi storici come Suzuka, Daytona, l’Autodromo di Monza e altri tracciati sportivi come Spa-Francorchamps, il Circuit de la Sarthe e Brands Hatch, senza dimenticare l’inferno verde del Nurburgring, un vero tempio dell’automobilismo che in Gran Turismo 7 potremo vivere in maniera ancora più realistica grazie al meteo dinamico.
Il Nurburgring Nordschleife sarà infatti un circuito particolarmente ostico in condizioni meteo variabili visto che come nella realtà, potremmo trovare pioggia solamente in alcune parti del tracciato, costringendoci a doverci adattare al meglio per affrontare le zone bagnate del circuito, per poi tornare sull’asciutto.

 

the real driving simulator is back!

 

Il meteo variabile in Gran Turismo 7 sarà quanto di più realistico mai visto in passato, con un vero e proprio radar meteo che attraversa la zona del circuito e renderà le gare davvero imprevedibili.
Altra importante miglioria è legata al comparto audio, che insieme alla realizzazione grafica andrà a contribuire al raggiungimento di un livello di realismo mai così alto nella serie.
L’audio spaziale ci permetterà di sentire non solo il rombo del motore del nostro bolide, ma anche tutto ciò che ci circonda, con l’audio che rimbalzerà correttamente sull’ambiente circostante, dandoci la sensazione di trovarci davvero nel mezzo del circuito.
L’audio verrà enfatizzato ulteriormente su Playstation 5 grazie al Tempest Engine e l’Audio 3D e grazie al feedback aptico del controller Dualsense, che restituirà sulle mani del giocatore tutte le vibrazioni della nostra auto, come il comprimersi degli ammortizzatori in base alla conformazione dell’asfalto o dei cordoli, ma anche lo slittamento di una determinata ruota, che verrà riprodotto fedelmente dal controller.

con Gran Turismo 7 ci aspetta un’esperienza immensa, che mira a rappresentare in ogni sua forma la “car culture”, una passione che gli sviluppatori hanno messo in ogni dettaglio del gioco e che molto probabilmente, riuscirà a riconsegnare la corona all’esclusiva Sony. Non ci resta che aspettare il prossimo 4 marzo per tornare a correre nel “Real Driving Simulator” su Playstation 4 e Playstation 5